11 dicembre 2020

Revisione camion e autobus, senza i privati sicurezza non garantita



CNA denuncia una situazione prossima al collasso nel sistema delle revisioni dei mezzi pesanti e le risposte dal Ministero dei Trasporti e dalla Motorizzazione appaiono misure tampone e soprattutto inefficaci. Per questo motivo, salutiamo con favore l’avvio del tavolo sui problemi del settore, promosso dal Vice Ministro Giancarlo Cancelleri. Nel corso della prima riunione, CNA ha ribadito le priorità d’intervento: affidamento ai centri di controllo privati delle revisioni sui mezzi pesanti e dei collaudi, adeguamento delle tariffe per le revisioni (ferme dal 2007), corretto inquadramento della figura dell’ispettore, targa prova e attività di controllo. Servono risposte immediate, che possono arrivare già nei prossimi giorni con l’approvazione degli emendamenti segnalati dalla Commissione Trasporti della Camera – e votati all’unanimità dai gruppi parlamentari – nell’ambito dell’esame della legge di bilancio. Non si può affrontare la sfida della modernizzazione richiamando in servizio personale pubblico oggi in pensione per effettuare le revisioni dei veicoli pesanti. Leggi la notizia completa.


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